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Colloqui e anomalie

“Scusi lei è bravissima a cercare contatti per i colloqui e mi sembra di capire che ne fa tantissimi. Ma poi?”

“Ottima osservazione. Adoro ottenere occasioni di collaborazione e riesco sempre a fissare primi colloqui ma in effetti non segue quasi mai un secondo colloquio. Non mi fraintenda, non sono mai rimasta senza lavoro ma in effetti questa è una anomalia. Ma se fa più attenzione capisce che rispecchia esattamente l’anomalia del mercato. Quante volte i clienti propongono brief carichi di speranza sul futuro e sulle nuove tecnologie che poi pian piano vengono risicati fino all’estrema essenza? Ecco, io vengo contattata nei momenti di speranza e risicata subito dopo.”

Bene, le faremo sapere.

Seniority o non seniority?

“Scusi ma perché nella sua azienda non si propone come Social Media Manager? Oggi non ci sono più problemi di seniority.”

“Ma io sono una social media specialist. Non avere la seniority significa non avere l’esperienza adeguata per affrontare casi complessi. Ci vuole il tempo tecnico per apprendere nozioni sui social media ed anche per capire ed associare al meglio i social media con il resto del web. Certo lei conosce e capisce le potenzialità del web 2.0 ma sa che siamo già nel 3.0? E il mobile? Non dimentichiamocelo. Ogni aspetto va studiato e analizzato al meglio, ha idea delle caratteristiche tecniche e delle peculiarità di ciascun mezzo? Non è serio buttarsi a capofitto rischiando la mancanza di professionalità. Ed io voglio diventare una professionista.”

Bene, le faremo sapere.

A risentirci per il 3 colloquio

“Salve, le comunico che il suo colloquio è andato bene, che stiamo ultimando il secondo giro di colloqui e che presto le faremo sapere se potrà sostenere la terza fase. Soddisfatta?”

“L’insieme delle emozioni che mi avvolgono, sommate, non danno minimamente soddisfazione.”

AAA Cercasi hobbies!

“Abbiamo capito che è appassionato di social media ma nel tempo libero cosa fa? Avrà degli hobbies!”

“Allora vediamo… Di giorno lavoro le canoniche otto ore se on di più, perché – si sa  – il cliente è sempre il cliente. Uscendo dall’ufficio devo pensare a cosa mangiare, incontrare qualche essere umano per portare avanti la campagna “anche io ho una vita sociale” e,  sempre più spesso, mi capita di pensare che vorrei fare una corsa al parco per rigenerarmi (mi dicono che serve a questo oltre che a fare amicizia) e – dimenticavo – continuo a leggere e informarmi riguardo i social media. Perché sono loro la mia passione!”

Bene, le faremo sapere.

Masterizzazione

“Buongiorno, lei ha  risposto all’annuncio per web marketing manager. Vorremmo farle un colloquio conoscitivo per capire se ha diritto alla borsa di studio per il master. Iniziato il master, avrà diritto al tirocinio in azienda volto all’inserimento.”

“Scusi ma non si tratta di un lavoro? L’annuncio diceva “web marketing”, lavoro presso azienda x. Si rende conto che mi sta chiedendo di frequentare un master? Se avessi avuto bisogno di un master avrei cercato “master” e non “lavoro”. Crede davvero che questo master – anche a pagamento – possa garantirmi una reale occupazione come web marketing manager? Guardi, Paolo Fox è stato chiaro nel dirmi di non cedere a false speranze.”

Tu, tu, tuuuuuuuuuuu.

Seniority e irriverenza vanno a braccetto!

“La chiamo per dirle che l’abbiamo esclusa dalle selezioni. Ci dispiace, ma lei è troppo senior per la posizione ricercata. Auguri Professionali e buona giornata”.

“Magari fossi senior! A questo punto avrei una certa posizione, un team da dirigere e rispetto tutto intorno. Ascolti bene: senior non me lo ha mai detto nessuno! Ci tengo a sottolineare non sono junior ma neppure un senior. Direi più un intermedio, b1 o b2, non saprei definirmi. E’ un problema di stipendio, dica la verità? La posizione è perfetta per me, il social media strategist che cercate è un neolaureato? Che strategie potrebbe mai progettare uno che è al suo primo impiego? Ragioniamo sul compenso piuttosto, potrei abbassare la soglia e venirvi incontro, potrei indossare una toga o una corona d’alloro, se preferisce… potrei usare più frequentemente la mia potentissima crema antirughe; ah… dimenticavo, potrei anche preparare qualche caffè e inceppare la fotocopiatrice. Sono in linea ora?”

Tu, tu, tu.

Chi non ha un blog?

“Mi sorprende sempre sapere che un addetto al social media marketing non ha un blog…”

“Ma io non sono una blogger! Sono una social media marketing specialist, al massimo strategist. Vorrei essere una social media manager un giorno e forse, allora, potrei pensare di aprire un blog del tipo dioesiste.it ma, probabilmente, anche in quel caso, sarei talmente occupata nel mio lavoro da non avere tempo di scrivere in modo qualificante. Scrivere bene è una delle caratteristiche per un buon blog ma non la sola. Ci vuole anche una buona idea e tanto tempo per portare avanti il progetto. Come vorrei essere una blogger ma forse mi chiederebbero perché non pubblico fotografie entusiasmanti o pubblicizzo prodotti handmade. Mi scusi ma se ci fossero meno blogger a scrivere le stesse identiche cose ogni giorno, non sarebbe un mondo migliore? E poi, gli addetti marketing hanno tutti pubblicato un libro o diretto riviste?”

Bene, le faremo sapere.

Ha qualche domanda?

“La ringrazio per questo colloquio. Il suo profilo è davvero interessante e sono sicura che potrebbe essere utile per la nostra azienda ma in questo momento non stiamo cercando. Qualora entrasse un nuovo progetto e avessimo necessità di nuove risorse, potrebbe probabilmente essere ricontattata. Ha qualche domanda?”

“Sul vostro sito c’erano ben tre posizioni aperte e, di queste, almeno due facevano per me. Mi sono candidata perché la vostra realtà mi piace e avrei voluto farne parte. Lavoro, certo, ma la situazione non è rosea e ho davvero poco tempo da dedicare ai colloqui; ho fatto un grande sforzo per essere qui da voi. In effetti una domanda ce l’ho: perché diavolo mi avete chiamata?”